Escursioni

Città e luoghi di interesse artistico, storico e culturale facilmente raggiungibili da “Relais Rocca Civalieri”:


Langhe, Monferrato e Roero è una vasta area del Piemonte sud con caratteristiche produttive, culturali e di commercio la cui omogeneità si perde nella notte dei tempi.
Sono tre zone con caratteristiche ambientali diverse, ma che si compenetrano creando un tutt'uno ricco di vigneti, di castelli e di centri storici di grande rilievo architettonico.
Il fiume Tanaro le attraversa ma non le divide.
La delimitazione territoriale è fondata in origini storiche e commerciali.
Inutilmente si cercherebbe sulla carta geografica una linea divisoria che le metta in evidenza.
E' una "piccola patria" per vivacità quotidiana, per la parlata, per le tradizioni e soprattutto per la gastronomia e per il tartufo.
Il paesaggio agrario e gli abitanti rurali costituiscono un tessuto ambientale e umano che si identifica con l'attualità e con la storia.
Una storia di presenze nobiliari, di guerre tra Alba e Asti che però non è riuscita a costituire diversità di vita.
Infatti questa collettività di contadini è stata purtroppo impegnata da sempre a fronteggiare i problemi di un'esistenza grama e difficile, a volte rubando al bosco e alle rocche un filare da dissodare e da coltivare.
I paesi adagiati sulle colline si rassomigliano un po' tutti e sono dominati dal campanile della chiesa e dalla torre del castello. Una differenziazione vi è nelle costruzioni: nelle Langhe domina l'arenaria, nel Monferrato e nel Roero il mattone ricavato da quella terra rossa che caratterizza la colline.


“La Mole Antonelliana” è il simbolo della città di Torino, prende il nome dall’architetto che la costruì, Alessandro Antonelli ed è l’edificio in muratura più alto del mondo: la cupola “il tempietto” è raggiungibile mediante un ascensore che la attraversa al centro, dando ai visitatori uno straordinario panorama della città.
“Piazza Castello” con “Palazzo Madama” ed il suo museo civico di arte antica;
“Il Parco del Valentino” ed il castello omonimo con un ampio cortile rettangolare ed il borgo medievale.
“Il Museo Egizio” che conserva una delle più importanti collezioni al mondo, seconda solo a quella del Cairo.
“La Reggia di Venaria Reale” una delle maggiori residenze sabaude in Piemonte, la base per le battute di caccia nella brughiera collinare torinese con il suo borgo medievale ed i giardini.
“La Basilica di Superga” che sorge sul colle omonimo è un complesso monumentale settecentesco in stile barocco dalla cui cupola si gode di un panorama unico su Torino; nella austera cripta si trovano le reali Tombe di Casa Savoia.


Asti è città ricca di storia: si hanno notizie certe dall'età romana in poi. Il territorio passò da colonia a municipium romano con il termine di Hasta comprendente l'attuale alto e basso Monferrato.
Dall'XI secolo la città cominciò l'ascesa che la portò ad essere fino al XIII secolo il più importante centro del Piemonte.
Si conservò libera repubblica fino al 1313 quando passò sotto il dominio degli Angioini, degli Orléans, dei Marchesi del Monferrato, dei Visconti e infine dei Savoia. Alla fine del '700, ribellandosi alla casa Savoia, Asti si proclamò ancora repubblica. Nel periodo napoleonico divenne capoluogo del dipartimento del Tanaro. Dal 1935 è capoluogo di provincia. Asti è terra da vino, un'identità economica e culturale che l'ha resa famosa nel mondo per il vino Moscato, spumante che ha preso il nome dalla città carolingia.
Da un'economia agricola a conduzione prettamente familiare, intorno agli anni '60 e '70 con l'indotto meccanico torinese, si è trasformata in area industriale. L'agricoltura superstite si è qualificata in termini anche imprenditoriali. Sono emersi aspetti di profonda trasformazione e una quasi ostinata difesa del vino di qualità che ha ottenuto il riconoscimento dalla denominazione di origine controllata di ben 11 vini e ha portato all'istituzione di prestigiose enoteche e botteghe del vino, punto di riferimento per imprenditori e gourmet.
Le vestigia del passato sono testimoniate in un centro storico di pregevole architettura medievale con inserimenti settecenteschi ed ottocenteschi. Nel palio rivive la storia della città, nel festival delle sagre le tradizioni contadine, nella Douja d'Or la festa dei vini astigiani e non solo.
La città di Asti si caratterizza come capitale intimamente legata al territorio provinciale omogeneo, un susseguirsi armonioso di colline dolci che si increspano nella Val Bormida e nella Langa astigiana ricca di pascoli e di formaggi.


“Piazza del Duomo” che costituisce il centro della città e che ospita il magnifico Duomo, il monumento simbolo della città, che è una tra le più celebri e complesse costruzioni gotiche italiane.
“Galleria Vittorio Emanuele” che costituisce il centro della città e che ospita il magnifico Duomo, il monumento simbolo della città, che è una tra le più celebri e complesse costruzioni gotiche italiane.
Il Teatro alla Scala è uno dei più famosi teatri al mondo, tempio della lirica è situato in una delle piazze più frequentate ed eleganti della città.
“Castello Sforzesco” con la “Torre del Filerete” è uno dei luoghi più belli e suggestivi di Milano e ospita Musei civici di eccezionale valore. Costruito da Francesco Sforza, Duca di Milano è stato il simbolo del potere esercitato dai Signori di Milano. La stazione centrale con il sua struttura portante in cemento armato ricoperta da un imponente apparato decorativo in acciaio che, assieme al vetro è l’elemento architettonico dominante.


Il porto antico che grazie ad attenti restauri e a progetti di recupero e valorizzazione ha saputo coniugare in modo sorprendente antico e moderno. Nella zona del porto si possono visitare l’acquario, la città dei bambini, uno spazio a loro dedicato dove possono giocare ed apprendere nello stesso momento.
Il Galata, il più grande museo marittimo del Mediterraneo.
Immancabile una passeggiata tra i caratteristici vicoli del centro storico, un groviglio di stradine che scendono dirette verso il mare.
Da visitare i luoghi incantevoli della riviera, per esempio Portofino, Camogli, Santa Margherita Ligure.


Non si può perdere l’occasione di ammirare i suggestivi borghi medievali del piacentino, come CASTELL’ARQUATO e GRAZZANO VISCONTI, dove in alcuni periodi dell’anno si effettuano manifestazioni in costume tradizionale.
Si possono giornalmente raggiungere zone di interesse quali Il Monferrato, le Langhe, le montagne della Valle d’Aosta (Cervinia, Champoluc, Gressoney, Saint Vincent, Courmayeur ecc) e tutte le città ed i borghi che fanno parte del Nord-Ovest della penisola italiana.

i sentieri del monferrato

I sentieri si costruiscono viaggiando